STESSA SPIAGGIA, STESSO AMORE – REVIEW
PARTY
Titolo: Stessa spiaggia, stesso amore
Autore: Marica Dal Negro
Stelle: 5/5
La vita di
Alessandra sembrava finalmente perfetta: una carriera gratificante, la
promozione a Première d’atelier ormai vicina e Milano abbastanza lontana da
Ostia, dai ricordi e soprattutto da Marcello. Quando però la promozione dei
suoi sogni viene assegnata alla sua collega – che considerava anche un’amica –
le crolla il mondo addosso. Di nuovo. Travolta dalla rabbia, decide di
allontanarsi per un po’ da quell’ennesima delusione.
Ma dove
andare?
Le resta solo
la sua famiglia, peccato che sia tornata a vivere nell’unico posto in cui aveva
giurato di non rimettere mai piede. Come se non bastasse, Ostia la accoglie nel
modo peggiore possibile. Perché Marcello non solo è ancora lì, più irritante e
affascinante che mai, ma nel frattempo è diventato praticamente uno di
famiglia: sua nipote lo adora, sua sorella lo considera il suo migliore amico
ed evitarlo è impossibile. Soprattutto adesso che è diventato il proprietario
del lido dove anni prima si sono conosciuti e innamorati, e che la famiglia di
Alessandra frequenta assiduamente. Marcello, dal canto suo, avrebbe preferito
qualunque catastrofe naturale al ritorno di Alessandra. Lui che per anni ha
cercato di lasciarsela alle spalle, adesso deve fare i conti con una ragazza
che continua a mandare all’aria i suoi equilibri, il suo autocontrollo e forse
anche la sua sanità mentale. Convinti di sapere cosa abbia distrutto la loro
storia dieci anni prima, Marcello e Alessandra si ritrovano intrappolati negli
stessi luoghi, negli stessi silenzi e in una verità che forse nessuno dei due
ha mai conosciuto davvero. Perché a volte basta una bugia per distruggere tutto
e perdersi. Basterà questa seconda possibilità per capire se vale la pena
ritrovarsi?
Eccoci arrivati
alla seconda novella del progetto “Un anno d’amore” dell’autrice Marica Dal
Negro. Dopo “Legati a doppia trama”, dove abbiamo conosciuto Leonardo e Viola e
le loro deliziose peripezie romane, adesso è il turno di conoscere Alessandra e
Marcello che si rincontrano e si scontrano in quel di Ostia.
Anche questo
libro, come il precedente, è frizzante e davvero scorrevole e ti lascia addosso
la curiosità di saperne di più ad ogni pagina. Almeno, questo è quello che è successo
a me che mi sono letta il libro in una giornata perché volevo assolutamente
sapere come andava a finire con questi due nuovi protagonisti.
L’autrice, anche
questa volta, non mi ha deluso. La novella, pur concentrandosi sui due
protagonisti, è un racconto corale dove ogni personaggio ha la sua dimensione e
soprattutto non è messo per caso, ma ha una sua utilità, negativa o positiva
che sia per la funzione della trama.
La storia viene
portata avanti con una serie di flashback di Marcello e Alessandra di una
decina di anni prima e viene spiegato cosa è successo e perché si sono
lasciati. Solo che lo sappiamo noi lettori, ma loro non riescono a spiegarsi
fino a che qualcuno non si mette una mano sul cuore e spunta fuori una
difficile verità. La colpa non era di nessuno di loro due e adesso entrambi si
devono guardare nel cuore e decidere cosa fare delle loro vite. E la domanda è:
vite assieme o vite ancora separate.
Non sarà facile,
per nessuno di loro, perché entrambi arrivano da delusioni e da una vita che
non ha risparmiato loro nulla, ma alla fine sceglieranno finalmente loro stessi
per una volta. Proprio parlando di questo argomento, ho apprezzato molto il
modo in cui l’autrice ha tratteggiato il rapporto tra Alessandra e sua madre. Ci
sono scontri e incomprensioni e una madre che vuole essere lei a tratteggiare
la vita di una figlia. E sono questi i momenti, a mio avviso, dove si vede se
uno scrittore sceglie di parlare di argomenti reali o solo di qualcosa di
stucchevole tanto per allungare il libro. Con Marica dal Negro ci sono solo
episodi reali, trattati in maniera reale, qualcosa che può succedere a tutti ed
è per questo che i suoi libri mi piacciono davvero molto.
Due ultime
considerazioni: prima di tutto ho adorato il modo in cui la scrittrice ha
inserito citazioni dalla prima novella, nominando Leonardo e Viola e alcuni
passaggi delle loro avventure.
In secondo luogo,
quando mi sono trasferita a Roma Ostia è stata la mia casa per due anni ed è
stato proprio piacevole ritrovarla tra le pagine di questo bel racconto.
Non mi resta che
aspettare l’autunno per la prossima novella e, chissà, magari ho incontrato già
i protagonisti del nuovo libro, visto che l’autrice dissemina indizi per capire
cosa potrebbe succedere nella novella successiva.

Grazie di cuore per le tue parole❤️ (è un po' riduttivo, lo so, ma sono un po' emozionata e non trovo parole migliori). Ogni tua recensione mi emoziona perché vai sempre oltre la storia e cogli dettagli e sfumature su cui ho lavorato tanto. Sapere che hai percepito i personaggi come persone vere, con i loro difetti, le loro ferite e i loro rapporti, significa davvero tanto per me. E poi il fatto che tu abbia ritrovato un pezzetto della tua Ostia tra queste pagine mi rende ancora più felice. Grazie per accompagnarmi, novella dopo novella, in questo viaggio. E sì... qualche indizio sul prossimo libro l'hai già incontrato. 😉💙
RispondiEliminaMarica