AUTORE: R. Holmes
CASA EDITRICE: Royal Books
🌟STELLE: 4.5/5
Il mio cognome era rispettato a New
Orleans. Ma per me… per me era una maledizione.
Alta società. Aspettative. Denaro. Politica.
Tutto ciò che disprezzavo.
Inganno. Distruzione. Corruzione.
Ditene uno qualsiasi, la mia famiglia ne era colpevole.
Il trono di mio padre era stato costruito sulla menzogna.
La nostra famiglia era il simbolo della finta regalità.
Poi, mi sono innamorata del ragazzo che veniva dalla parte sbagliata del reame.
Più eravamo duri a cadere... più velocemente ci siamo schiantati e bruciati.
Cinque anni fa me ne sono andata e ho lasciato mio padre in balia delle sue
ricchezze.
Ma ora sono a casa, nella stessa città da cui sono fuggita, faccia a faccia con
l'uomo che ha distrutto il mio cuore.
Chi decide di leggere questo romance di R.
Holmes deve prepararsi a due viaggi. Il primo è quello verso New Orleans, dove
la vicenda è magistralmente raccontata dall’autrice, che riesce a farci
immergere nell’atmosfera di questa affascinante cittadina americana, in bilico
tra voodoo, modernità e buona cucina.
L’altro viaggio è quello che noi lettori
facciamo nelle vite di Ambrey e Grey, i nostri due protagonisti. Dopo un grande
amore vissuto nel passato da ragazzini, posto però su solide basi, un evento
inaspettato spezza la loro conoscenza e li allontana, gettando entrambi su
strade diverse e senza alcuna speranza di rivedersi.
Ma lo sappiamo tutti che il destino ha dei
modi bizzarri per riprendere i fili delle vite di due persone ed ecco quindi
che Ambrey si trova a dover tornare a New Orleans per un motivo non certo
piacevole, ma che per lei rappresenta una svolta della sua vita. Non solo, ha
anche trovato lavoro come psicologa infantile al Mid City Counseling ed è proprio
in questo contesto che la sua vita si avvolge ancora con quella di Grey: è lei,
infatti, la psicologa a cui lui porta sua figlia, la piccola Emily Kate di soli
tre anni. Grey porta dentro sé delle ferite che non sono ancora sanate: è
andato in prigione a diciannove anni a causa di una inconsapevole e incolpevole
Ambrey e una volta uscito ha avuto una avventura di una notte con una donna
rivelatasi poi una tossicodipendente che, scoperto di essere incinta, gli ha
lasciato la figlia alla nascita.
Ed è sulla sua piccola principessa che l’uomo
fa girare la sua vita, come è giusto che sia, cercando di non pensare più al
passato. Peccato che Ambrey torni e con lei tutti i ricordi mai sopiti. Anche
la ragazza, però, porta sulle spalle un fardello famigliare piuttosto pesante ed
è arrabbiata con Grey perché pensa di essere stata abbandonata otto anni prima.
Ma come dice Lulu, la saggia tata di
quando Ambrey era piccola, “dobbiamo fare i conti con le carte che la vita ci
ha dato”, ed ecco quindi che sia Grey che Ambrey si ritrovano in un groviglio
di sentimenti: paura, rabbia e amore. Perché loro sono ancora legati l’uno all’altra,
c’è poco da dire. E questo gioco di attirarsi per poi cercare di perdersi di
nuovo funziona fino a un certo punto, prima di cedere e di lasciarsi andare
definitivamente, mostrando il proprio animo nudo all’altro, sviscerando le
paure a costo di essere colpiti là dove fa più male.
Ma mentre i due cercano un equilibrio per
il loro amore, ecco rispuntare Charlotte, la madre di Emily Kate che mette la
bambina in una seria situazione di pericolo che sembra non avere soluzione.
E qui smetto di raccontare perché credo
valga la pena leggere questo libro fino all’ultima pagina, perdersi tra le vie
di New Orleans, avere amici fidati, anche se un po’ pasticcioni, come Madison
per Ambrey e Bishop per Grey, scoprirsi ancora diciottenni tanti anni dopo
quando baci di nuovo l’amore della tua vita e speri che non tutto sia perduto,
soprattutto il tempo che non si è riusciti a trascorrere assieme.
Per poi realizzare che l’amore non finisce
mai e che si è l’uno per l’altra “la mia luna, le mie stelle e tutto quello
che c’è in mezzo”.
La scrittura di R. Holmes è davvero
frizzante e molto accurata e ho apprezzato molto la delicatezza con la quale ha
trattato temi complessi come la dipendenza di Charlotte o i problemi familiari
di Ambrey.

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