TUTTO L’ODIO CHE CI RESTA - RECENSIONE
Titolo: Tutto l’odio che ci resta
Autore: Olga Deidda
Casa Editrice: Cocktail Edizioni
🌟Stelle: 4/5
Cosa abbinare
a questo libro: qualcosa
di dolce, come un tiramisù con molto caffè
Quando Laura
ottiene la possibilità di frequentare uno stage in un ristorante stellato come
apprendista chef patissier a Màlaga, non ci pensa due volte. Prepara la
valigia, infila il suo gatto Romeo nel trasportino e si lancia in questa nuova
avventura che potrebbe, finalmente, cambiarle in meglio la vita. D’altra parte,
Laura non ha nulla da perdere: a trentasei anni, un divorzio alle spalle, sono
più i fallimenti che le soddisfazioni. C’è solo un problema. Dovrà dividere
l’appartamento con il fratello minore della sua migliore amica, più giovane di
lei di otto anni e a cui, dieci anni prima, ha giurato odio eterno. Xavier ha
due certezze nella vita: l’amore per il teatro e l’odio nei confronti della
migliore amica di sua sorella. Quando però rivede Laura sulla soglia di casa,
sa per certo che una di queste due certezze sta per crollare. Tra bisticci,
vendette e frecciatine, Laura e Xavier si renderanno conto che i sentimenti che
avevano cercato di cancellare bruciano ancora dentro di loro. Ma non è tutto rose
e fiori e presto dovranno fare i conti con un imprevisto che li porterà
entrambi a rischiare tutto.
*Volume
Autoconclusivo*
“Tutto l’odio che
ci resta” è una frizzante rom com, divertente e dolce. Laura Rossini e Xavier
Ruiz si rivedono dopo dieci anni di totale silenzio per un equivoco che si era
creato tra loro e aveva troncato una storia d’amore sul nascere. Laura ha
trentasei anni, un divorzio doloroso alle spalle e un gatto di nome Romeo. Ha
bisogno di cambiare, di dare una svolta alla sua vita e quando si ritrova tra
le mani la possibilità di volare in Spagna per prendere parte a uno stage nel
ristorante di uno degli chef spagnoli più famosi non ci pensa due volte.
Prepara la valigia, mette il micio nel trasportino e vola fino a Malaga. L’unico
problema si chiama Xavier, è il fratello della sua migliore amica Carmen, ha
ventotto anni e dieci anni prima è stato il ragazzo che l’ha fatta innamorare.
Ed è sua la casa dove Laura ha preso in subaffitto la camera da letto per poter
avere un appoggio subitaneo e iniziare lo stage al ristorante.
Laura è una
bravissima pasticcera, lavora bene, è una donna forte nonostante le umane
sventure che la vita può riservare a tutti. Xavier ha una corazza molto dura
esternamente, causata da un’infanzia difficile nella quale ha potuto contare
solo sulla sorella Carmen.
I dispetti e i
litigi che accadono tra loro nella prima parte del libro sono davvero esilaranti.
Entrambi vogliono l’ultima parola, entrambi danno la colpa all’altro per la
mancata storia d’amore. Entrambi, però, sentono che ancora c’è qualcosa tra
loro, anche se non vogliono certo ammetterlo. Tutti e due cercano una
realizzazione nel lavoro attuale, un riscatto dalle cose brutte
L’atmosfera vivace
della prima parte del libro, però, si attenua nella seconda parte, quando le
pagine diventano più cupe a causa del capo di lei: Victor Moldez Garcia. È uno
chef stellato, un famoso giudice di un programma televisivo e ottiene sempre
quel che vuole. E adesso quel che vuole è Laura, che da parte sua non sa bene
come comportarsi e finisce nella rete di questo predatore, rischiando la sua vita.
Le azioni si
susseguono veloci e ti lasciano incollato alle pagine per sapere che ne sarà di
Laura e del suo amore per Xavier. Quest’ultimo, d’altro canto, ha deciso che
non può e non deve essere un equivoco di una decina di anni prima a cancellare
quella che può essere la donna della sua vita e farà di tutto per tenerla al suo
fianco.
Olga Deidda ha
delineato dei personaggi a tutto tondo, compreso il gatto, che si muovono nel
mondo accettando sconfitte e sperando in vittorie. Possono cadere, ma si
rialzano cercando di mantenere una lucidità che permetta loro di sopravvivere.
Un libro divertente
e profondo allo stesso tempo che esplora sentimenti ed espressioni dell’animo
umano, in positivo e in negativo.

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