THE BAD WEDDING DATE. PER TUTTA LA NOTTE O
PER SEMPRE - RECENSIONE
Titolo: The bad wedding date. Per tutta la notte
o per sempre
Autore: Vicki James
Casa Editrice: Hope Edizioni
Stelle: 4/5
Cosa abbinare
a questo libro: un
bicchiere di vino bianco ghiacciato. Anche più di uno.
Ci sono figlie
che si sposano in pompa magna, e figlie che devono cercarsi un finto fidanzato
per partecipare al matrimonio della sorella. Io appartengo alla seconda
categoria. Non solo: riesco anche a scegliere un accompagnatore che mi dà buca
un’ora prima della cerimonia. Una fermata d’autobus, uno sconosciuto elegante
dalla voce profonda e dal corpo statuario. Sembra la scena di un film, invece
arriva dritta dal copione della mia vita, ed è l’ultima chance che ho di
salvarmi dalle ire di mia madre. Non perdo tempo e stringo un patto col
diavolo: una sera del suo tempo in cambio di soldi che non ho. Sembra fin
troppo facile. Spoiler: nulla per me lo è mai. Alla fine della serata, non sono
i contanti che Fraser Scott vuole da me. E sto per scoprire che Fraser non è il
tipo d’uomo che si allontana da un accordo senza uscirne vincitore.
Se siete amanti
del romance puro allora questo libro non fa per voi. No, perché questo è un
libro con una storia d’amore, certo, ma zeppo di azione, di suspense, di
inganni e di misteri risolti solo all’ultimo. Charlotte Grant, la nostra
protagonista, ha una famiglia opprimente alle spalle. E non ci sono soldi e
potere che contino quando la tua mamma, il tuo papà e soprattutto tua sorella
non perdono occasione per umiliarti e non farti sentire parte del nucleo
familiare. E così, Charlotte ha deciso di fare da sé: a ventiquattro anni abita
da sola in un appartamentino sopra un fioraio a Londra, lontana dal palazzo sfarzoso
di famiglia, e lavora in un ospizio con molta soddisfazione.
Fraser Scott si
materializza davanti a lei mentre Charlotte sta aspettando l’autobus per andare
al matrimonio dell’anno: quello della sorella con il figlio del sindaco di
Londra. Lei è sola, visto che il suo accompagnatore le ha dato buca all’ultimo,
e per una serie di causalità Fraser diventa il suo +1
Ben presto, però,
si scopre che quelle che Charlotte aveva inquadrato come casualità non lo erano
affatto e che Fraser l’ha circuita apposta per essere proprio in quel luogo,
proprio in quel giorno.
Mi è piaciuto
come le carte si siano scoperte presto, dopo pochi capitoli, soprattutto nel
capire chi è davvero Fraser e cosa vuole, perché in questo modo ho vissuto
assieme alla protagonista lo svolgersi della vicenda in tempo reale e potevo
ben comprendere il suo punto di vista e le reazione a quel che succede. Che
ovviamente non racconterò nei particolari, per non rovinare la lettura di chi
si avvicina a questo libro, dirò solo che dalla metà del libro diventa tutto
più incalzante, le azioni si moltiplicano e non sai più chi mente e che dice il
vero soprattutto alla povera Charlotte.
L’unica pecca del
libro, a mio avviso, è l’essere eccessivamente prolisso e raccordare molti
punti della trama con capitoli filler che impediscono al racconto di proseguire
bene. Confesso che in alcuni punti ho perso un po’ la concentrazione perché
alcuni concetti erano ripetuti allo sfinimento e rendevano la lettura davvero
pesante da portare avanti.
Ho gradito molto,
invece, il progressivo riavvicinamento tra Charlotte e il padre e, anche, come
Vicki James è riuscita a raccontare nelle poche pagine di epilogo la vita
futura di Charlotte e di Fraser dopo quell’avventura in maniera davvero
semplice e dolce.

Commenti
Posta un commento