DANCING IN LAKE MISTLETOE - RECENSIONE

 

Titolo: Dancing in Lake Mistletoe

Autore: Amber Kelly

Casa Editrice: Royal Books Edizioni

Stelle: 5/5

Cosa abbinare a questo libro: biscotti di zenzero e cannella

 

Sono una ballerina di New York e attualmente mi trovo a Lake Mistletoe, in Idaho, per interpretare la Fata Confetto de Lo Schiaccianoci al "Sun Valley Ski Resort". Dopo la fine della mia relazione, avevo bisogno di una pausa dalla mia vita frenetica. Questo tranquillo paese innevato sembrava la fuga perfetta. Alloggiare al "Gingerbread Inn" è come entrare in una cartolina natalizia. Ma ciò che davvero mi sorprende… è Dutch. Dutch è l'ingegnere che lavora alle scenografie, e papà single di Josie, una dolcissima bambina che adora la danza. Mentre mi avvicino a Josie, mi accorgo di essere attratta da Dutch e la vita che ho lasciato a Manhattan inizia a sembrare lontana. Non l'uomo che di solito mi attrae – è tutto flanella, muscoli e pragmatismo – eppure c'è qualcosa in lui che non riesco a ignorare. Quella che doveva essere una fugace storia natalizia si trasforma in qualcosa di più profondo. Comincio a chiedermi se la vita in un piccolo paese, con le sue strade innevate e le persone calorose e accoglienti, sia proprio ciò che stavo cercando. Forse Lake Mistletoe non è solo una tappa temporanea, ma l'inizio di una seconda possibilità… per l'amore.

 

Eccomi tornata al Gingerbread Inn di Lake Mistletoe. E già dalla prima pagina, dalla dedica che l’autrice Amber Kelly ha deciso di donare alle sue lettrici e ai suoi lettori, mi sono sentita a casa: “per tutte quelle ragazze che iniziano a vedere film natalizi a luglio”.

Come dicono a Mandi, la protagonista di questa nuova storia, mi sono davvero sentita “a casa lontano da casa”. Ritroviamo come sempre tutti i protagonisti della serie, alcuni più presenti altri un po’ meno, ma ognuno di loro contribuisce a rendere il soggiorno di Mindi indimenticabile.

La nostra nuova protagonista è una ballerina professionista che deve danzare nella parte della Fata Confetto nel balletto Lo Schiaccianoci. Dopo una brutta delusione d’amore accetta questa parte e si reca al Sun Valley Sky Resort e da New York arriva al Gingerbread Inn in Idaho.

Ed è lì che incontra Dutch, elettricista tutto fare di Lake Mistletoe, papà vedovo con una bimba di sette anni, Josie. La piccola adora la danza e quando viene a sapere che Mindi è una ballerina le chiede, con molta educazione, di insegnarle qualche trucchetto per migliorare le sue prestazioni a scuola di danza. E così è proprio Josie ad aiutare l’avvicinamento tra Mindi e Dutch.

Mi è piaciuta davvero l’evoluzione del rapporto tra i due protagonisti. Dutch è vedovo e non ha voglia di rimettersi in gioco. O meglio, ne avrebbe voglia, ma non sa bene come muoversi dopo tanti anni di solitudine del cuore. Mindi esce da una brutta rottura e ha solo voglia di riposare e ricaricarsi per ballare in questo ruolo che desiderava da molto tempo.

Ma Lake Mistletoe è una realtà diversa: tutti contribuiscono alla vita dell’altro e grazie a questa connessione tra persone Dutch e Mindi si ritroveranno a fare piccoli passi assieme: un cheeseburger, un bicchiere di vino, una cena vera e poi finalmente una frequentazione, anche se entrambi si domandano cosa succederà visto che lei dovrebbe rimanere lì un paio di mesi per ballare, fino a Natale, per poi tornare a New York.

Non sarebbe però un libro di Amber Kelly se non ci fosse un briciolo di magia ed ecco che verso il finale Mindi ha un colloquio con Babbo Natale. Era davvero lui? Non ve lo dico, altrimenti che gusto ci sarebbe a leggere il finale di questa serie natalizia sapendo già alcune cose?

Ringrazio Amber Kelly per avermi portata ancora una volta al Gingerbread Inn soprattutto in un momento personale per lei molto difficile, come lei stessa racconta nei ringraziamenti a fine libro. Evidentemente un po’ di magia natalizia per risolvere le cose è arrivata davvero nella vita reale.

 

 


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