SOTTO UN CIELO CARTA DA ZUCCHERO – REVIEW
PARTY
Titolo: Sotto un cielo carta da zucchero
Autore: Emma Scacco
Casa Editrice: Ode Edizioni
La vita di
Rossana, campionessa di Dressage, si sgretola nel momento in cui incontra
l’amante di Goffredo, suo marito e unico amore, con il quale ha condiviso
tutto. Distrutta si lascia convincere a fare una vacanza nella Maremma toscana.
Nella tenuta della famiglia Corsi incontra il saccente e cinico Lapo. È un
professionista nel suo campo e accetta mal volentieri il distacco con cui lei
lo tratta. Non si sopportano, ma l’attrazione tra loro è palpabile, nonostante
provino a resistersi. E quando lei perde ogni speranza, sarà proprio lui a
tenderle una mano, perché ha cominciato ad amarne la forza, la determinazione e
l’intelligenza, condividendo ciò che gli è più caro: Nero, il suo cavallo. Come
potrà Rossana sperare di vincere i campionati in sella a un cavallo maremmano?
Come riuscirà a salvarsi dalla terra bruciata che Goffredo sta cercando di
farle intorno? E soprattutto, Lapo riuscirà a farle credere che esiste il vero
amore, dopo tutto ciò che ha passato?
Il blog Unabennytrailibri
partecipa al Review Party organizzato da Flaviasdiary 2.0 per il libro “Sotto
un cielo carta da zucchero”, di Emma Scacco, edito da Ode Edizioni.
Emma Scacco racconta
la storia di una donna che si ritrova dall’avere tutto a non avere più niente.
Dalla vita ricca e soddisfacente che faceva col marito in un baleno si ritrova
sola, con chi le era stato vicino per vent’anni che prova a portarle via tutto,
persino i cavalli che lei non solo possiede per lavoro, ma che ama con passione.
Un momento duro, che spezzerebbe chiunque.
Quando le si
presenta l’occasione parte, scappa quasi, dalla Sicilia per andare a
trascorrere un periodo di vacanza e di riflessione con la sua più cara amica. E
lì riscoprirà se stessa e tutte le sue capacità interiori che, forse, si erano
un po’ perse durante il corso degli anni passati.
Devo dire che ho
molto apprezzato il modo in cui l’autrice ci porta nel mondo del dressage e
della competizione sportiva dell’equitazione. Ho trovato interessanti tutte le
parti nelle quali Rossana si allena e si prende cura del proprio cavallo,
momenti nei quali si rilassa e dai quali traspare l’amore che anche l’autrice
ha per questo mondo.
Lapo è un ragazzo
delizioso, si percepiscono i forti legami familiari con i fratelli e la sorella
minore che è la regina della famiglia. Mi è piaciuta tanto anche la figura
della madre, che tiene insieme tutta la famiglia con amore e decisione.
Ci sono però
alcuni punti che mi hanno suscitato delle perplessità. Anzitutto il rapporto da
Rossana e Lapo: lei che è una donna forte che sta affrontando tutte le
intemperie che la vita le sta proponendo, quando interagisce con lui sembra una
bambina che non ha idea di come portare avanti le cose. E lo stesso per quanto
riguarda lui che continua ad avere su e giù emotivi senza un senso logico. O
quanto meno questo è quello che ho percepito leggendo il libro. Anche il finale
mi ha lasciato un po’ perplessa, visto che la trama pare interrompersi senza
dare un senso completo alla fine della storia. Posso capire che magari è
previsto un seguito, ma avrei gradito un finale meno brusco.
Infine, un’ultima
perplessità l’ho avuta nella linearità della trama. Ho come avuto l’impressione
che Scacco abbia voluto riempire la storia di tanti, forse troppi avvenimenti:
l’equitazione, i tradimenti, la maf*a, inseguimenti, sparator*e. Un po’ troppo,
tutto assieme che forse si sarebbe potuto alleggerire un po’ o distribuire
meglio, non solo dalla metà in poi del libro.
A questo si sono
aggiunte alcune ingenuità, come la frase “vedo degli spari”. Non ho capito
come interpretarla, visto che normalmente gli spari si sentono non si vedono.
Tutto sommato,
comunque, rimane un libro con uno stile di scrittura vivace e interessante, un
libro che può tenerti compagnia durante un fine settimana proprio come è
successo a me.

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