DOVE INIZI TU - RECENSIONE
Titolo: Dove
inizi tu
Autore: Nikki Ash
Casa Editrice:
Royal Books Edizioni
Stelle: 🌟3.5/5
Kelsie
Un vigile del
fuoco affascinante che arriva dal nulla e salva la situazione a una madre
single in crisi… Suona come l'inizio di un romanzo rosa, vero? E invece è
proprio quello che succede quando incontro Pierce per la prima volta, nel
supermercato della nostra piccola città. l suo gesto gentile riesce a incrinare
il gelo che mi porto addosso, ma non posso permettermi di cedere. Non con un
uomo che ogni giorno rischia la vita. Dopo l'incendio che mi ha lasciata sola
con mia figlia, ho blindato il cuore e buttato via la chiave. Eppure, sembra
che sia già troppo tardi. Pierce si è infilato nei miei pensieri, nella mia
quotidianità… in tutto quello che cercavo di proteggere. Ha acceso una
scintilla che non vuole spegnersi. E il suo amore è qualcosa che non pensavo
avrei mai più avuto.
Pierce
Salvare le
persone è ciò che faccio. E quando vedo quella splendida mamma single,
visibilmente in difficoltà alla cassa, intervengo senza pensarci un secondo. Quando
si presenta alla caserma per ringraziarmi, le scintille diventano un incendio. Lei
prova a negare l'attrazione, ma io la sento chiaramente. È impossibile
ignorarla. Per la prima volta, c'è un fuoco che non voglio domare. Non quando
so che posso alimentarlo… e sciogliere, una dopo l'altra, le mura che
proteggono il suo cuore.
Kelsie, una
giovane madre che rimane da sola con la sua bambina, dopo un’esperienza
traumatica che le ha portato via Trent, compagno e padre della piccola Jordan. Parte da qui il nuovo libro di Nikki Ash,
autrice bestsellers che in “Dove inizi tu” esplora una tematica davvero
complessa: quella di una ragazza nemmeno venticinquenne che si trova a perdere
tutto, a rimanere sola e a doversi prendere cura da sola della bimba.
A causa di
incomprensioni con la propria famiglia e con i suoceri, Kelsie si trasferisce
da Boston a Christmas Valley con Jordan e lì inizia a capire che forse il mondo
non è così cattivo come è stato con lei finora. Ed ecco che alcuni punti del
puzzle iniziano ad andare al loro posto e lei può tirare un sospiro di
sollievo, anche se deve sempre rimanere coi piedi per terra e fare i calcoli
fino all’osso per capire se quella settimana lei e Jordan potranno mangiare o
meno.
E quando l’amore
bussa alla sua porta lei non sa bene che fare. Fidarsi? Non fidarsi? È lecito
tornare ad amare quando invece il suo defunto compagno non c’è più e non ha
avuto diritto a vivere la vita come invece a lei è stato consentito?
Un libro che affronta
temi importanti, pur mantenendo un tono a prima vista leggero, ma che a mio
avviso dalla metà in poi perde un po’ del suo mordente. Da quando prende il via
la storia d’amore tra Kelsie e Pierce, infatti, il libro diventa una lunga
serie di scene spicy, una dopo l’altra fino alla fine, che mi hanno davvero
appesantito la lettura visto che succedeva poco o niente per l’avanzamento per
la trama.
Tutto va liscio,
anche troppo, mi aspettavo un colpo di scena che non è mai arrivato. Solo a una
manciata di pagine dalla fine si assiste a un problema, a qualcosa che potrebbe
essere un ostacolo nella storia tra i due e che secondo me sarebbe stato bello
approfondire a livello di punto di vista di entrambi. Anche lì, però, tutto si
risolve in due pagine e si va verso la conclusione.
Un libro che mi
ha lasciato con la sensazione di essere rimasta “a metà”, senza altri
approfondimenti dei personaggi, ma comunque un romanzo piacevole che ti fa
compagnia e ti fa sognare sulla bontà dei sentimenti che le persone possono
ancora provare.

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