Stranded in Lake Mistletoe - Recensione


Titolo: Stranded in Lake Mistletoe

Autore: Amber Kelly

Casa Editrice: Royal Books Edizioni

🌟Stelle: 5/5

 

Dividere il mio tempo tra una carriera incessante e il ruolo di papà single è diventato sempre più difficile. Secondo mia figlia Cobie, sono un padre che viaggia per il mondo e non passa mai abbastanza tempo con lei. Così, quest'anno ho deciso di regalarle una vacanza da sogno: due settimane a Parigi per vivere un Natale magico, lasciando il lavoro da parte… solo una breve sosta a Lake Mistletoe, Idaho, dove dovrò fare qualche foto per un articolo di una rivista di viaggi.

Ma quando uno dei nostri bagagli, quello con i passaporti, scompare misteriosamente, Cobie ed io siamo costretti a cercare rifugio al "Gingerbread Inn".

Con il passare dei giorni, Lake Mistletoe e la sua comunità iniziano a conquistarmi. Lontano dalle pressioni del lavoro, comincio a scoprire la bellezza di fermarmi e godermi la vita, mentre Cobie si adatta al fascino della cittadina.

Durante il soggiorno, incontro Sela Prince, una donna del posto dal cuore gentile e un'incredibile capacità di vedere la bellezza nelle piccole cose. Mi affascina la sua energia e la sua passione per la vita.

Tra risate, storie condivise e piccole sfide quotidiane, il nostro legame cresce, e mi ritrovo a chiedermi se davvero voglio tornare alla mia vecchia e frenetica vita.

Quando le vacanze finiranno e la magia sembrerà svanire, sarò in grado di lasciare tutto per abbracciare un futuro diverso, più lento e ricco di amore? Con Sela e Cobie al mio fianco, riuscirò a fare il salto e a scegliere una vita che finalmente mi faccia sentire a casa?

 

Delizioso. Un libro davvero da gustare pagina per pagina e che ti riporta alle atmosfere natalizie anche se letto in piena estate.

Amber Kelly ci riporta a Lake Mistletoe, dove l’amore sboccia e la gente è accogliente e generosa. Questa volta il protagonista è Isaac Ralston, padre separato che desidera far passare alla sua bambina di nome Cobie un Natale magico, visto che spesso è lontano da lei per lavoro. Cobie ha passato gli ultimi Natali con la madre e il suo attuale marito, così Isaac si inventa un viaggio a Parigi per passare le festività in quel luogo magico con lei, ma prima devono fermarsi qualche giorno a Lake Mistletoe per il lavoro di Isaac. È un fotografo per una rivista e deve fare qualche scatto a corredo di un articolo sulle festività che la sua collega scriverà nei giorni successivi.

Apro una parentesi per dire che ho apprezzato molto il rapporto tra Isaac e la sua ex moglie. Finalmente un libro nel quale gli ex coniugi hanno un rapporto civile e anzi cercano di darsi una mano sia per amicizia e per rispetto reciproco, sia per amore della loro bimba.

E così Isaac e Cobie arrivano a Lake Mistletoe, nei piani dell’uomo devono rimanere solo qualche giorno, ma si sa, non tutti i piani sono perfetti. L’incontro con Sela Prince risveglia in lui alcuni sentimenti che non pensava più di provare. Allo stesso tempo Cobie prende le misure con quella cittadina, fa amicizia, trascorre i pomeriggi tra giochi e passeggiate per la cittadina. E non vuole più andare a Parigi. Il padre sì. Che cosa mai potrà andare storto?

Tra mille peripezie i due restano a Lake Mistletoe grazie alla sparizione dei loro passaporti, mistero che si chiarirà alla fine del libro, e trascorrono uno dei Natali più belli della loro vita. La penna di Kelly ci porta in giro per le strade della cittadina: siamo dentro alle pasticcerie, alla fioreria, dentro al B&B. assistiamo come se fossimo lì ai preparativi del Natale e soprattutto al graduale avvicinamento tra Isaac e Sela, che non vogliono cedere ai loro sentimenti proprio per la difficoltà insita da entrambe le parti di avere una eventuale relazione a distanza. E soprattutto Sela ama la sua cittadina mentre Isaac adora viaggiare per il suo lavoro. E temono quindi di non essere compatibili.

Ma se si passano giorni in quel luogo dove esiste questo “lago che fa magie” non si può non cedere all’amore e capire che si possono conciliare due posizioni differenti come il voler rimanere a casa propria e il dover andare in giro per il mondo per lavoro. È una crescita di entrambi i personaggi, un rivedere alcune posizioni per capire che la felicità non ha prezzo e che ci si può sempre venire incontro.

Ho apprezzato molto l’evoluzione della storia tra Isaac e Sela, il modo in cui riescono a gestire i sentimenti, le loro azioni, i loro pensieri.

Per poi arrivare al bellissimo finale dove tutti trovano infine il loro posto giusto, nel mondo e nella vita.

«E adesso che si fa?»

«Tu mi pianti le radici e io ti faccio vedere il mondo».

Commenti

  1. Ma che bella recensione, ho avuto il piacere di leggere questa storia e, come te, ho apprezzato la "maturità" dei genitori per il bene della piccola Cobie.

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  2. Sì davvero! una situazione davvero gradevole

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