Country Zombie Apocalypse 2 – Recensione

 

Titolo: Country Zombie Apocalypse 2 – romanzo breve

Autore: L. Filippo Santaniello

Casa Editrice: Delos Digital

Stelle: 5/5

 

“Quando non ci sarà più posto all’Inferno i morti cammineranno sulla terra…” della campagna umbra. Nuova operazione di bonifica di morti viventi per Al Crepuscolo supportato dai fedelissimi nonna Clotilde al centralino, nonno Igino al troncateste, e Resident Ivo come assistente tuttofare. Nel frattempo, emergono le cause della morte dei genitori di Al, una storia di vendetta che racchiude un oscuro segreto d’infanzia.

 

Filippo Santaniello prosegue il racconto delle avventure del più bravo (e forse unico) cacciatore di Ritornanti in Umbria, Al Crepuscolo. Nonna Clotilde è sempre al centralino, nonno Iginio all’acquavite e troncateste e Resident Ivo, che ora vive con i Crepascoli e divide la camera con Al. E sì, continua a mangiare coppiette di salame.

I giorni passano e Al e i suoi continuano a essere il punto di riferimento per tutti coloro che abitano dalle parte di Terni e sono alle prese con gli attacchi di questi defunti che ritornano.

In questo seguito, però, le cose si fanno più introspettive. L’autore non si limita a descrive, bene come al solito, i tentativi di Al, Iginio e Ivo di combattere i soliti mostri, ma ci rivela anche qualcosa di totalmente inaspettato.  In queste pagine assistiamo alla morte dei genitori di Al, come spettatori di un film che possiamo solo vedere, ma nel quale non possiamo intervenire, siamo catapultati nei suoi ricordi, in quei giorni nei quali si consuma la tragedia della dipartita dei suoi. E ovviamente da qui partono una serie di drammi personali, sia da parte di Al, sia da parte dei nonni che perdono figlio e nuora. Ognuno dei due, nonno e nipote, affrontano la perdita in maniera all’apparenza differente, ma in realtà il dolore è unico e quando entrambi arriveranno allo zenith della sofferenza allora si ritroveranno dopo un periodo di lontananza fisica ed emotiva.

Ma Al custodisce un segreto proprio legato a questa tragedia, un segreto che non ha mai condiviso con nessuno e che decide per una serie di circostanze di condividere con Ivo, sicuro che lui non lo tradirà mai. Ma proprio nel momento in cui Al prende questa decisione si rende conto che non è il solo a sapere il segreto che è rimasto sepolto dentro di lui. Ma chi può essere colui che ha la conoscenza di particolari che nessuno dovrebbe e potrebbe sapere?

E qui dico all’autore che non si può finire con un cliffhanger del genere! Bellissimo, ma a quel punto stavo per tirare il libro al muro perché non ho la possibilità di leggere subito il continuo.

Se nel primo libro ho adorato il susseguirsi di scene anche un po’ splatter, ma sempre in bilico tra dark humor e ironia, in questo secondo racconto devo riconoscere che Santaniello ha reso ancora più “chiare” le scene che, come spettatrice, sfilavano sotto ai miei occhi. Non mi aspettavo questa introspezione che ha accresciuto molto l’economia del libro. I personaggi prendono ancora più spessore, tutti, nessuno escluso. E questa introspezione si ritrova anche nel “mostro” di questo secondo libro. Sandrone, l’ortolano palestrato. Anche qui l’autore ci racconta episodi del suo passato, del prima di essere un Ritornante che noi non possiamo che seguire inorriditi.

In questa seconda parte della serie Country Zombie Apocalypse il livello di introspezione si alza e ti porta a conoscere meglio sia i protagonisti che gli antagonisti, preparando il terreno per un seguito che si prospetta davvero gusto e che non vedo l’ora di leggere.

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