OLTRE IL RING - RECENSIONE

 

AUTORE: Michelle Gate

CASA EDITRICE: Cocktail Edizioni

STELLE: 5/5

Aurora Bianchi ha lasciato il suo paesino del Sud Italia per inseguire il sogno dell’arte all’università dell’Iowa. Timida, riservata, con più libri che amici, vive tra musei e biblioteche cercando di restare invisibile.

Ma la sua vita cambia il giorno in cui, tra gli scaffali polverosi, incontra Grayson Bennet: campione di Wrestling, arrogante, magnetico e con la reputazione di uomo imbattibile – dentro e fuori dal ring.

Lui è tutto ciò che Aurora non vuole. Rumore contro silenzio. Muscoli contro pensiero. Sicurezza contro timidezza.

Eppure, più prova a tenerlo lontano, più Grayson sembra deciso a strapparle le difese.

Tra allenamenti, sguardi che bruciano e battaglie dentro e fuori dal ring, Aurora dovrà capire se Grayson è solo il nemico perfetto… o la sfida più vera della sua vita.

Un romance intenso, ironico e sensuale, dove il cuore impara a combattere quanto e più dei muscoli.

Volume Autoconclusivo

 

Oltre il Ring di Michelle Gate è il primo volume della serie autoconclusiva Takedown Hearts, edita da Cocktail Edizioni.

Inizio subito con una piccola confessione: faccio fatica a seguire gli avvenimenti che generalmente si svolgono all’interno di uno sport romance, perché solitamente ci sono molte pagine di descrizione degli incontri o dello sport che viene praticato.

Mi direte “Beh, ovvio è uno sport romance”, e io vi risponderò “Verissimo e ci sta, ma alla ventesima pagina della descrizione di una partita di volley francamente mi perdo un po’”.

Ed è per questo che quando ho letto la trama di questo romance e ho sentito una vibrazione ho deciso di seguirla. Ho avuto ragione perché questo libro è ottimamente scritto, con un grande equilibrio di POV tra Aurora e Grayson, scandagliando soprattutto i loro sentimenti e le loro sensazioni quando i loro mondi collidono ed esplodono l’uno nell’altro.

La trama richiama una storia che può essere quella di qualsiasi di noi: una ragazza italoamericana si reca in America per approfondire le sue conoscenze in storia dell’arte e al campus si incontra e si scontra (subito!) con Grayson Bennet, campione di wrestling e rubacuori del campus. I loro mondi sono apparentemente distanti perché la superficialità dell’atleta nasconde una sensibilità davvero spiccata e prova ne sono le poesie che il ragazzo si diletta a scrivere. Dall’altro lato, Aurora viene sempre vista e descritta come una ragazza seria, con la testa sulle spalle, ma anche le ragazze serie possono nascondere dentro di loro sentimenti e incertezze che a volte le fanno comportare in maniera non logica e avere comportamenti che non hanno spiegazioni, soprattutto se si tratta di sentimenti. Non voglio scrivere di più perché altrimenti rovinerei ai lettori la parte finale di questo gradevole sport romance.

Altra cosa che mi ha colpita è stato il fatto che Michelle Gate verso la fine del libro sceglie di guardare soprattutto la prospettiva da parte di Grayson: gli ultimi capitoli sono caratterizzati dalla sua crescita interiore e personale, dopo un infortunio che sembra interrompere la sua carriera. E noi non solo assistiamo alle sue azioni e sentiamo i suoi pensieri, ma vediamo Aurora attraverso i suoi occhi. Anche lei è impegnata in una crescita personale, anche lei dovrà compiere delle scelte. Riusciranno i loro mondi a non esplodere, ma ad abbracciarsi uno con l’altro?

Una scrittura frizzante, una storia introspettiva e coinvolgente.

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