COUNTRY ZOMBIE APOCALYPSE

(RACCONTO)

 

AUTORE: L. Filippo Santaniello

CASA EDITRICE: Delos Digital

STELLE: 4/5

 

Un vaccino effettuato per fermare una pandemia ha un solo, piccolissimo, effetto collaterale: dopo un mese muori, ma torni in vita poco dopo come uno zombie. E quindi le città si riempiono di questi mostri, chiamati “Ritornanti”, che attaccano e mangiano le persone ancora in vita e che si vedono costrette a combattere o soccombere.

E dove siamo? A New York? In qualche grande città americana? Nossignore, siamo in Italia, Umbria, sui colli in provincia di Terni per la precisione, dove i nostri protagonisti sono impegnati nella lotta contro i Ritornanti che impestano le città, in una sorta di associazione per la difesa degli ancora vivi.

 La penna di Filippo Santaniello, puntuale e affilata, ci presenta quindi i protagonisti: Alessandro Crepascoli, che preferisce essere chiamato Al Crepuscolo quando diventa il giustiziere dei Ritornanti, quindicenne patito di cinema e letteratura dell’orrore. Ma certo Al non può lavorare da solo e quindi ha preso come “socio” suo nonno Igino, ottantenne con il vizio dell’alcool e grande fan di Albano e Romina. Nonna Clotilde completa il terzetto prendendo le telefonate di richieste d’aiuto, seria e professionale, in pieno stile segretaria del film “Ghostbusters”.

Dopo aver passato la giornata a ripulire la città i nostri tornano finalmente a casa, ma è proprio in questo momento che la situazione precipita. Nonna Clotilde riceve la telefonata di Fratel Gerardo, il prete del paese, che prega Al e Nonno di recarsi alla casa dei Pongelli che sono da poco morti. Il loro figlio Ivo, grande, grosso e non particolarmente intelligente, è in pericolo e c’è bisogno del loro intervento. Ma qualcosa non va, non è solo una sensazione di Al e Nonno, c’è qualcosa di sottaciuto che sta per rovesciarsi contro i nostri due eroi.

Il black humor e l’ironia dell’autore sono graffianti e molto piacevoli da leggere, anche quando possono esserci descrizioni un po’ splatter, ma d’altra parte questo racconto fa parte della collana Delos Digital che proprio di zombie parla, quindi non si può essere troppo gentili con questi mostri che tornano dalla morte.

Mi sono ritrovata spesso a sorridere mentre leggevo, come anche a scuotere la testa quando si scopre che certe situazione non mettono in luce solo il meglio delle persone, ma anche il peggio. Alcuni comportamenti sono davvero deprecabili, soprattutto quando vengono da persone che, al contrario, dovrebbero essere portatori di positività, come Fratel Gerardo, tanto per fare un nome.

E ho proseguito il racconto curiosa di sapere come andava a finire, trovandomi davanti personaggi ben definiti e ben descritti, anche nelle loro negatività, nei loro alti e bassi.

Questo è il primo racconto della serie Country Zombie Apocalypse e se vi piacerà conoscere Al, Iginio, Clotilde e il loro nuovo acquisto Resident Ivo Pongelli, allora vi conviene non perdervi gli altri volumi della raccolta.

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